SALVIAMO LO STORICO
LAVATOIO DI CRESPI
Salviamo il lavatoio
Comitato per il restauro del lavatoio

Visite guidate turisti

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Come si visita Crespi?

Il Villaggio Crespi è ancor oggi un paese abitato. Non vi sono ingressi formali e non vi sono orari di ingresso. Il miglior modo per conoscere Crespi con soddisfazione e nel rispetto della comunità locale è la visita guidata.




Le visite guidate includono:

Presentazione e video: la rivoluzione industriale e la nascita dei villaggi operai; il lavoro nelle fabbriche di fine Ottocento;

Itinerario nel Villaggio operaio: Crespi e la sua storia raccontata da guide preparate, del luogo;

Cartine del Villaggio a colori a tutti i partecipanti;

Illustrazioni di immagini d'epoca lungo il percorso;

Ufficio informazioni con plastico e mostra fotografica.

VISITE GUIDATE PER GRUPPI

Sono disponibili tutto l'anno previa prenotazione. Chiedeteci un preventivo telefonando allo 02 90987191 oppure inviando una mail all'indirizzo: info@villaggiocrespi.it


VISITE GUIDATE DOMENICALI
PER SINGOLI, COPPIE, FAMIGLIE..

Si svolgono la domenica pomeriggio nella bella stagione. Partenza ore 16,00 dall'ufficio "Crespi Cultura". Ci si iscrive al momento.

Visite guidate domenicali:
TUTTI I DETTAGLI
NEL PDF DA STAMPARE


Orari di apertura ufficio "Crespi Cultura"

Come arrivare a Crespi


VISITARE AUTONOMAMENTE
A coloro che desiderano visitare il Villaggio operaio di Crespi da soli suggeriamo di partire dall'Ufficio "Crespi Cultura", dove si possono trovare tutte le informazioni per una piacevole visita, come cartine e guide illustrate.

RACCOMANDAZIONI PER CHI VISITA CRESPI AUTONOMAMENTE

Si raccomanda di rispettare la quiete delle case (sono tutte abitate);

Si raccomanda il massimo silenzio in chiesa e nell'area del cimitero (il cimitero è ancor oggi in funzione);

Attenzione: il Villaggio di Crespi non è area museale attrezzata, e non tutte le parti dell'insediamento possono essere visitate.

Perchè visitare il Villaggio Crespi?

Passeggiare per il Villaggio Crespi e osservare il suo impianto geometrico e ordinato, le sue case operaie ancor oggi abitate, i servizi per la comunità di lavoratori ideati allora dagli industriali Crespi (la chiesa, la scuola, il dopolavoro, il cimitero ecc.) permette oggi di rivivere l'eccezionale storia di un vero e proprio villaggio ideale del lavoro, un piccolo feudo dove il castello del padrone era simbolo sia dell'autorità sia della benevolenza, verso gli operai e le loro famiglie.

Visitando Crespi d'Adda ci si accorge presto di trovarsi in un luogo particolare: le casette ben allineate, le recinzioni basse e tutte uguali, gli orti e i giardini ben curati, la lunga fila dei capannoni e le altissime ciminiere che sempre ti accompagnano lungo il percorso, e poi quel castello che pare medioevale, quella sorta di piramide che si erge nel cimitero...

Il Villaggio di Crespi è davvero un luogo dove il tempo si è fermato, ed offre, con la sua storia, con le sue case, la sua fabbrica e il suo fiume, la possibilità di ritornare indietro nel tempo, sino a quando la famiglia fondatrice del Villaggio - la famiglia Crespi - diede vita a una città ideale del lavoro, ove coniugare le esigenze degli operai con quelle del padrone di fabbrica, ove rimediare ai disagi del lavoro causati dalla grande industria.

Visitare Crespi d'Adda permette di vedere da vicino una vera e propria realizzazione di città modello, strettamente legata ai richiami delle utopie urbanistiche del IXX secolo, nonché un'autentica testimonianza della cosiddetta "rivoluzione industriale".

E la fabbrica?

La fabbrica, che ha cessato la produzione nel 2003, è chiusa e non visitabile: l'ex opificio tessile attualmente non è attrezzato come museo, ma conserva intatto tutto il suo fascino nel suo aspetto architettonico, interamente osservabile lungo la via principale.

a cura di: CRESPI CULTURA - Associazione Culturale Villaggio Crespi - PI 02808360164 - © 2014